Luogo aderende a PisaCard
Complesso monumentale della Certosa di Calci
La Certosa sorge sulle colline pisane Fondata nel 1366 come monastero dell’ordine di San Bruno, deve il grandioso aspetto attuale, con affreschi, stucchi e arredi, alle trasformazioni seicentesche e settecentesche che tuttavia mantengono le suddivisioni interne funzionali alla regola certosina. Si distingue come uno dei maggiori esempi di architettura barocca in Toscana. In sagrestia è esposta la Bibbia atlantica, straordinario codice miniato in quattro volumi datato 1168.

COMPLESSO MONUMENTALE DELLA CERTOSA DI CALCI
Fondata nel 1366 per volontà di una nobile famiglia pisana, la Certosa Monumentale di Calci è un capolavoro architettonico di eccezionale impatto visivo. Sebbene le sue origini affondino nel profondo Medioevo, l'aspetto attuale è il risultato di imponenti lavori di ampliamento e decorazione intrapresi nel XVII e XVIII secolo, che hanno trasformato il severo monastero trecentesco in una splendida e fastosa reggia barocca, perfettamente integrata nel paesaggio collinare circostante. La Certosa fu concepita per ospitare i monaci dell'Ordine Certosino, la cui regola unisce rigorosamente la vita eremitica a quella cenobitica (comunitaria). La visita del monumento permette di comprendere appieno questa affascinante articolazione spaziale e spirituale. Il percorso guidato attraversa la solenne Corte d'Onore e la Chiesa, interamente decorate con affreschi quadraturisti e marmi policromi di scuola toscana ed emiliana. Si passa poi agli ambienti della vita comune, come il Refettorio e il Capitolo, fino ad accedere al Grande Chiostro, attorno al quale si sviluppano i corridoi e le quindici celle dei padri: veri e propri piccoli appartamenti dotati di un giardino privato e di una stanza per la preghiera e il lavoro solitario. Tra gli ambienti più suggestivi spiccano la Foresteria Granducale, riservata ai sovrani toscani in visita, la suggestiva Spezieria (o Farmacia storica), dove i monaci preparavano medicinali e liquori a base di erbe officinali, e la suggestiva cella del Priore. Luogo di memoria storica e di straordinaria armonia artistica, la Certosa rappresenta una tappa imperdibile per chi cerca bellezza e spiritualità nel territorio pisano.
Orario di apertura
- martedì e mercoledì: ingressi alle ore 9:00, 10:00, 11:30, 12:30
- giovedì e venerdì: ingressi alle ore 14:00, 15:30, 17:00, 18:00
- sabato: ingressi alle ore 14:30, 15:30, 16:30, 17:30
- domenica e festivi: ingressi alle ore 9:30, 10:30, 11:30 e 12:30
- sabato, domenica e festivi: accesso alla corte d’onore e alla chiesa monastica senza vincoli di orario. Sabato (14:00-18:30), domenica e festivi (9:00- 13:30).
Giorno di chiusura: il lunedi
Da martedì a venerdì prenotazione obbligatoria tel 050 938430. Sabato, domenica e festivi prenotazione WhatsApp 324 0018050, info@visitamusei.pisa.it
L'ultimo ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura Aperture straordinarie e prolungamenti orari in occasione di eventi e rassegne culturali.
Regole particolari di accesso
Condizioni di accesso
- prenotazione obbligatoria tel 050 938430 – accesso contingentato
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